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14 domande che un carnivoro non dovrebbe mai porre ma a cui un vegano deve saper rispondere

Riproponiamo un vecchio articolo, ma sempre attuale, tratto da un altro nostro blog. Vostri commenti? Sono diventata vegetariana, e poi vegana, 8 anni fa dopo essere stata illuminata. Quando ti rendi conto di una cosa tanto ovvia quale il fatto che gli animali sono esseri viventi come lo sei tu, e che quindi “probabilmente” a loro non piace essere mangiati, come “probabilmente” non piace a te, il tuo mondo non è più lo stesso e cerchi di far capire e vedere a tutti quelli che ti stanno intorno quanto sia SEMPLICE arrivare dove sei arrivato tu.

Ogni vegano nella propria vita ha avuto un episodio decisivo che gli ha fatto cambiare il modo in cui vede gli animali. La mia strada è stata prima rischiarata dal parto di una gatta, ma il punto di svolta fu un servizio del Tg2 Dossier sulla macellazione e sul trasporto di animali vivi. Le immagini di pecore che morivano di fame e sete dentro un container chiuso per 3 lunghissimi giorni sotto il sole estivo nel porto di Bari e di un cavallo la cui zampa incastrata tra due sbarre veniva amputata a mannaiate mentre l’animale era completamente sveglio, cosciente ed in piedi, mi hanno preso a pugni. Lì mi sono resa conto che quegli esseri erano vivi, esattamente come me e come i miei gatti che MAI avrei mangiato. Quegli esseri stavano morendo tra atroci sofferenze per che cosa? Per venire mangiati. Perché, mi sono chiesta, mangiavo il cavallo o la mucca, ma non il mio gatto? Non era forse carne anche quella? Che differenza c’era tra il mio gatto e quella pecora che anelava un sorso d’acqua? NESSUNA.

In questi otto anni però mi sono scontrata (come presumo ogni vegano esistente al mondo) con i luoghi comuni, le battute, le domande illogiche e varie considerazioni senza senso. Qui di seguito trovate le 14 più comuni che mi sono sentita rivolgere ed a cui cerco di rispondere con buon senso ed in maniera breve. Se avete bisogno di consigli, attingete pure a questo vademecum:

1. Da dove le prendi le proteine? Questa è un classico. Senza scendere in specifiche scientifiche, sappiate che praticamente tutti gli alimenti contengono proteine… forse solo l’acqua non ne ha. Quindi il problema praticamente non sussiste. Sappiate anche che esistono due tipi di proteine: quelle buone contenute nei vegetali, nei cereali e nei legumi, quelle che in sostanza vi forniscono il colesterolo buono, e quelle cattive contenute nella carne, che vi fanno alzare la pressione. Quindi un vegano le proteine le prende dalle verdure. Inoltre non si è mai sentito nessuno, nella società occidentale, morire per carenze proteiche, molto più spesso invece si sente parlare di problemi associati alla troppa assunzione di proteine: aumento del colesterolo e dei grassi saturi nel sangue, obesità ed anche (udite-udite) osteoporosi dato che le proteine animali sono molto più acide delle vegetali e provocano la mobilizzazione di maggiori quantità di calcio dall’osso quando vengono eliminate con le urine.

2. Gli animali fanno pena anche a me… ma il pesce? Non ha mica un cervello. Solo perché un altro essere vivente non ha sangue nelle vene, o non lo sentiamo urlare mentre muore non significa che non provi nulla. I pesci hanno un loro sistema nervoso sviluppato e soffocano e muoiono quando vengono tirati fuori dall’acqua, proprio come soffocheremmo e moriremmo noi se ci infilassero la testa in un catino d’acqua.

3. Non sai cosa ti perdi a non mangiare carne… è così buona! Vorrei sottolineare che fino a 8 anni fa ho mangiato carne anch’io, quindi so ESATTAMENTE cosa mi perdo. Il gusto ad ogni modo non è una giustificazione al consumo di carne. Anche Jeffrey Dahmer trovava buone le sue vittime.

4. Non mangi carne, né pesce, né latte, né formaggi… ma cosa mangi? Solo erba? La dieta vegana è molto più varia di quel che sembra ad una lettura superficiale. Quante volte mi sono sentita dire “dai vieni alla tal festa, ti facciamo un’insalata e le verdure grigliate”. A parte il fatto che a me le verdure grigliate proprio non piacciono, e nemmeno quelle cotte, un vegano può mangiare veramente di tutto oltre alla classica verdura/frutta: tutti i tipi di pasta, cereali, legumi, sostituti della carne quali seitan, tofu e tempeh proposti in miliardi di maniere e dal gusto davvero speciale. Ultimamente ho scoperto anche le cotolette di lupino che non ho ancora assaggiato a causa del costo un po’ elevato (ca. 7€). Perché non visiti il sito di MeatOut? Di sicuro ci sarà qualcosa che stuzzicherà la tua fantasia…

5. a) Non posso togliere la carne dalla mia dieta perché sono anemica. b) E poi guardati come sei pallida… se mangiassi un po’ di carne… c) Hai mal di testa/pancia/piede/schiena/denti? E’ perché non mangi carne. a) Sono stata anemica anch’io, praticamente per tutta la mia vita, fino a quando non sono diventata vegana. La mia anemia derivava da un’alimentazione decisamente sbilanciata (pasta, hamburger e patatine fritte in quantità massicce), ma questo l’ho scoperto solo dopo essere diventata veg, prima mi ingozzavo di bistecche crude di cavallo. Nessun medico mi aveva MAI sottoposto l’opzione vegetariana per curare questo problema. Sono andata avanti per anni a pastiglie e fiale di ferro, poi ad un certo punto ho eliminato tutte le schifezze dalla mia vita e… oplà… il miracolo. Di recente sono ricaduta nella spirale dell’anemia perché, a causa del troppo lavoro, non riuscivo più a controllare bene la mia alimentazione ed ho pensato fosse una cosa buona reintegrare i formaggi. Niente di più sbagliato. L’anemia è tornata, puntuale come un ex fidanzato che non vuoi mai più vedere. Eliminati ancora i formaggi, eliminate le ultime pastiglie di ferro. b) La carne non contiene betacarotene, quindi non aiuta l’abbronzatura. Il mio pallore e le mie occhiaie non derivano dalla mancanza di carne nella mia dieta, ma dal fatto che lavoro 7 giorni su 7, 8 ore al giorno in media in un ambiente chiuso. Non prendo mai il sole, spesso sono stanca e stufa. Il dormire 3 ore per notte a causa del troppo lavoro, mi lascia le occhiaie come ricordo, non l’insalata. c) Ho mal di testa/schiena/denti ecc… come a tutti è capitato nell’arco della propria vita. Conduco una vita molto stressante quindi mi capita di avere qualche acciacco. Per il resto vedi qui sopra alla sezione b).

6. Se non mangiamo gli animali, loro mangeranno noi. Ehm… dunque… Vorrei proprio essere presente il giorno in cui mucche, maiali, galline, pecore ecc… si armeranno e ci attaccheranno per mangiarci. Seriamente ora… esistono milioni di animali da reddito sulla terra perché li alleviamo noi. Se non esistessero gli allevamenti, la popolazione animale si regolerebbe automaticamente in base alle risorse ambientali (cosa che invece l’uomo non fa). Gli animali allevati sono così in sovrannumero che stanno distruggendo la maggior parte delle foreste. L’uomo si sta distruggendo con le proprie mani… sapendo di farlo.

7. La caccia regola la fauna. Il nostro habitat è infestato da animali che distruggono tutto. Niente di più sbagliato. La caccia crea solo problemi. In natura è il più forte che sopravvive, questo garantisce la continuità della specie. Il cacciatore spara a qualunque animale, forte o debole che sia, contribuendo così al disequilibrio ambientale. I cacciatori poi sono in buona compagnia… L’area dove vivo io, ad esempio, è ricca di nutrie, animale di origine sudamericana, importata in Italia per la sua pelliccia (il castorino per intenderci). Quando il castorino non era più di moda, gli allevatori han pensato bene di smaltire le nutrie lasciandole libere nel Po dove si sono moltiplicate. Ora questi animali vengono additati come responsabili della rovina dei raccolti… L’unico colpevole invece è, come sempre, l’uomo.

8. Ma gli animali da allevamento nascono per essere mangiati/indossati ecc… Quindi anche i bambini nascono per cucire palloni? Le donne nascono per servire l’uomo? Gli Ebrei per essere sterminati? E dato che ho il potere, riconosciutomi dallo Stato, della patria potestà su mio figlio, posso abusarne a mio piacimento?

9. Tanti bei discorsi e poi schiacci le fomiche quando cammini o ammazzi gli insetti che si spiaccicano contro il parabrezza. Personalmente cerco di fare tutto il possibile perché altri esseri viventi non soffrano. E’ inevitabile che il mio comportamento danneggi qualcuno: anche solo comprando un articolo made in China oppure un prodotto di una multinazionale… Se posso però, cerco di evitarlo e, sebbene possa non accorgermi degli insetti sul parabrezza, non posso non vedere gli animali nei macelli, nei circhi, negli allevamenti di pellicce, nei negozi di animali ecc… ecc… ecc…

10. Anche la verdura soffre. Su questo avrei qualche dubbio. Se la carota soffrisse quando viene mangiata la Natura l’avrebbe dotata di gambe per correre lontano dal pericolo. Idem l’insalata. La frutta è stata concepita appositamente per essere mangiata dagli animali e favorire così l’impollinazione. I vegetali non hanno un sistema nervoso pari a quello degli animali umani e non. Anche i miei capelli o le mie unghie sono vivi, ma dubito soffrano quando li taglio. Quello che è fuori dubbio invece è quanto soffrano gli animali nei macelli o nei laboratori di vivisezione.

11. Ci sono cose più importanti a cui dedicarsi: i bambini, gli anziani, le donne maltrattate… Tutte ottime cause a cui dedicarsi e la cosa bella è che l’essere veg non esclude il potersi dedicare ad altre cause. Puoi salvare tanti animali diventando vegetariano MENTRE fai volontariato per la causa che ti interessa di più.

12. Tu hai le tue opinioni ed io le mie. La libertà di opinione è diversa da quella di azione. Se io ti dico che il colore della tua maglietta non mi piace, esprimo un’opinione. Se te la strappo di dosso per non vederla, mi denunci per aggressione. Quando mangi la fettina di vitello, la tua “opinione” trasformata in azione ha appena ucciso un essere vivente.

13. La mucca deve essere munta perché fa sempre il latte. Per questo si chiamano “vacche da latte”. Questa è un’altra leggenda metropolitana che ci sentiamo proporre ciclicamente. Infatti se la mucca non viene munta esplode… è pieno il mondo di mucche esplose!!! La mucca, proprio come la donna, produce il latte solo in funzione del suo piccolo. E’ a lui che serve quel nutrimento. Se la mucca non resta incinta, non produce latte. L’aberrazione è che oggi la mucca partorisce, le viene strappato immediatamente il piccolo che viene nutrito a farine artificiali, le viene attaccato un mungitore artificiale e viene spremuta come un limone fino al termine della sua ormai brevissima esistenza. Le mucche oggi producono fino a 4 volte tanto il latte che producevano 10 anni fa. Ma se ti piace tanto il latte perché non bevi quello della tua gatta o della tua cagna quando aspetta i piccoli?

14. L’uomo è onnivoro, quindi deve mangiare carne e poi anche il leone mangia la gazzella. L’uomo è diventato onnivoro nell’arco della sua esistenza per sopravvivere. L’apparato digerente è allungato come quello degli erbivori fatto apposta per assimilare i vegetali, non come quello dei veri carnivori (i gatti ad esempio) che è corto e studiato appositamente per digerire la carne. Inoltre i gatti (come i leoni) sono dotati di zanne ed artigli per cacciare e sbranare le loro prede, cose che a noi mancano. I nostri canini non sono assolutamente paragonabili alle zanne dei leoni. Ma poi perché guardiamo sempre agli animali più lontani da noi invece che a quelli più prossimi?

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47 Commenti su 14 domande che un carnivoro non dovrebbe mai porre ma a cui un vegano deve saper rispondere

  1. 1. ok hai dimostrato che le proteine sono ovunque… Però a me piace assumerle anche tramite una bella bisteccona.
    2. A me gli animali non fanno pena, veramente.
    3. Ci sono cose buone e illegali e cose buone e legali. La fiorentina è buona e legale.
    4. sinceramente sono fatti tuoi ciò che mangi, non mi riguarda
    5. come sopra
    6. nessuno al mondo ti direbbe uan cosa così, non barare.
    7. Diversi stati consentono la caccia regolamentata per tenere a bada il numero di determinati animali. Ne è un esempio il cinghiale in toscana.
    8. Non si nasce per uno scopo. Si nasce e basta, punto. Certi animali hanno fortuna, certi altri animali no e finiscono nel mio piatto. Ingiustizia? Naah…
    9. Beh uccidendoti però non faresti più del male a nessuno, pensaci…
    10. Amo la frutta, gnam. Amo pure la bistecca però.
    11. E’ vero che ci sono cose più importanti, ma non sono quelle…
    12. Non si tratta di opinioni ma di gusti. A me piace la carne, posso mangiarla, quindi la mangio. E’ chiaro che se tu potessi impedirmelo l’avresti già fatto, però non puoi. Pace…
    13. La mucca non DEVE essere munta, la mucca PUO’ essere munta. Quindi la mungo, se voglio.
    14. Noi non siamo mai stati erbivori semplicemente perché il nostro organismo non ha enzimi adatti a digerire la cellulosa, cosa che invece i ruminanti fanno senza alcun problema.
    Semmai in origine eravamo frugivori.
    Stando al discorso tuo, per onorare un’antica predisposizione, dovremmo mangiare solo frutti e bacche.
    E poi, siccome l’uomo è nato senza ali, che senso ha prendere l’aereo?
    Si viaggia a piedi!
    Ti rendi conto di che scemenza hai detto?

    • VALERIO CARO, SONO MILENA. MA VISTO CHE SEI COSì ERUDITO E COLTO PERCHE’ INVECE DI VENIRE A SCIVERE IN QUESTO SITO NON TE NE VAI AD INSEGNARE IL TUO SPECISMO IN QUALCHE UNIVERSITA’? NESSUNO TI OBBLIGA A NON MANGIARE CARNE MA COME IO NON VENGO A ROMPERE LE SCATOLE A TE ENTRANDO NEI TUOI SITI E COMMENTANTO CON MANIERE POCO CARINE LE TUE IDEOLOGIE, TU NON DEVI NEMMENO FARLO CON NOI!NON TE LO HA MICA ORDINATO IL DOTTORE, SAI?!
      QUINDI TI CONSIGLIO DI MANGIARE PURE LA TUA AMATA CARNE, DI FARTI 5 CICLI DI ANTIBIOTICI IN UN ANNO (SE TU MANGI ABITUALMENTE CARNE E SEI COSI’ DOTTO DOVRESTI ANCHE SAPERE CHE CONTIENE TANTA DI QUELLA PORCHERIA CHE E’ SCIENTIFICAMENTE PROVATO CHE CHI NE FA UN USO SETTIMANALE E’ COME SE FACESSE 5 CICLI DI ANTIBIOTICI ALL’ANNO) E TI CHIEDO LA CORTESIA DI NON RILASCIARE PIU’ ALCUN COMMENTO PERCHE’ SONO INAPPROPRIATI, DI SCARSA CULTURA E TRISTI…MI RIFERISCO AL UNTO UNO…IL PRIMO ANIMALE CHE TI DOVREBBE FAR PENA SEI PROPRIO TU!

    • Lo so che sono passati quasi tre anni ma io mi sento con tutto il cuore di tuonare un vaffanculo per te valerio, vaffanculo dal profondo del cuore piccolo tanto infelice quanto inutile. Non un parassita perché anche lui funzionale al sistema ma un vomito umano questo sei valerio e mi auguro con tutta l’anima che crepi dopo una serie di sofferenze inelencabili.
      Malattia naturalmente frutto da consumo di esseri viventi.
      Ah, ora mi sento più leggera e serena.

  2. Quello è il punto 2, noto con piacere che ci sono problemi con la numerazione base.
    Comunque, sì, eviterò di postare oltre perché quello che dovevo fare l’ho già fatto: non volevo convincere te, ma mettere in guardia eventuali lettori del blog di documentarsi meglio, perchè tu sei evidentemente poco informata su parecchie questioni.
    Saluti

  3. Ah, un’altra cosa:
    secondo la netiquette scrivere maiuscolo è equiparabile ad urlare in una discussione, è maleducazione. Visto che ci tieni alla cultura, magari ti è utile saperlo.

  4. >Ma poi perché guardiamo sempre agli animali più lontani da noi invece che a >quelli più prossimi?

    Ma scusa l’animale più prossimo a me sarebbe una mucca? Ma che sono un ruminante? Ho uno stomaco solo, mi pare… Non sarà il gatto, ma forse la scimmia? Hai mai visto uno scimpanzè vegetariano? Di base NON siamo vegeratiani, non lo siamo mai stati ma forse lo diventeremo. Quindi esattamente il contrario di quel che sostieni.
    L’unico motivo per diventare vegetariani o vegani è di tipo etico. Le controindicazioni per la salute sono poche, quindi chi vuole può farlo per le proprie convinzioni. E stop. La natura non c’entra.
    Per quanto riguarda me, giusto per aggiungere una nota di colore, ucciderei tutti i veneti e i calabresi. Figurati se provo pietà per un pollo.

  5. Tipica dentatura da erbivoro, il nostro parente…

    • valerio io ti scrivo in minuscolo,compreso il tuo nome,non vorrei tu pensi che voglio urlarti e tanto meno essere maleducato,quindi di do un consiglio con tutta la descrezione possibile:
      quando trovi dai 2 ai 5 minuti di tempo perche non ti ammazzi!?!?!?–

  6. IO SCRIVO IN MAIUSCOLO PERCHE’ IN REALTA’ TI STO URLANDO DIETRO ALLA GRANDE…PEZZO DI STERCO!!! CONTINUA A MANGIARE LA TUA CARNE, FAI DEL TUO STOMACO UN CIMITERO, AMMALATI FINO A MORIRE…A ME FAREBBE SOLO CHE PIACERE… E A NOME DI TUTTI COLORO CHE NON TI SCRIVONO PERCHE’ HANNO RAGIONE NEL DIRE CHE ALTRIMENTI TI VIENE DATA TROPPA IMPORTANZA, TI MANDIAMO CON UN GRANDISSIMO CORO……A FANCULO!!!!

  7. UN’ALTRA COSA VALERIO TESORUCCIO MIO.
    AL PUNTO 12 (SPERO DI AVER FATTO GIUSTO VISTO CHE NON SO NEMMENO I NUMERI) DICI CHE E’ SOLO UNA QUESTIONE DI GUSTI. FINO A POCO TEMPO FA IO LA CARNE LA MANGIAVO ECCOME…FACEVO GRIGLIATE IN GIARDINO TUTTI I SABATO D’ESTATE, BISTECCHE DI MANZO, COTOLETTE, ARROSTO, FIORENTINE, E CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA. POI UN GIORNO MI SONO CHIESTA VERAMENTE DENTRO AL MIO CUORE CHE COS’ERA QUELLA COSA INANIMATA NEL MIO PIATTO ED E’ COSI’ CHE MI SONO DOCUMENTATA A FONDO… HO VISTO QUELLO CHE GLI ANIMALI SONO COSTRETTI A SOPPORTARE NELLA LORO BREVE ED ATROCE VITA. HO VISTO QUELLO CHE GLI OMINI FANNO LORO PER FAR FELICI NOI. HO VISTO UNA CRUDELTA’ TALMENTE GRANDE DA UCCIDERE IL CUORE. ALLORA SI’ CHE SONO STATA CONSAPEVOLE DELLE MIE SCELTE. MA PRIMA DI ALLORA, QUANDO CIOE’ ERO CARNIVORA, NON HO MAI GIUDICATO O INVASO GLI SPAZI DI VEGETARIANI O VEGANI CHE SIANO PERCHE’ HO UNA COSA CHE TU NON HAI… IL RISPETTO!!!
    ED ORA, PRIMA DI SALUTARTI DEFINITIVAMENTE, TI CONSIGLIO, VISTO CHE TI VANTI DI SAPERE COSE CHE IN REALTA’ NON SAI, DI GUARDARTI UN BELLISSIMO FILM CHIAMATO “EARTHLINGS”…E POI MANGIATI PURE LA TUA BELLA FIORENTINA!!!

  8. @ Valerio: se utilizzassimo il gusto quale metro di misura probabilmente diversi serial killer sarebbero a piede libero. Purtroppo questa non è libertà di pensiero ma di azione, ed il mangiare carne non è ancora illegale perché siamo troppo troppo arretrati ancora! E per quanto riguarda il punto 12 giuro che me lo sono sentito dire più e più volte. Non baro.
    @ Ridendo: di base non censuro nessuno, ma le tue son proprio stupidaggini. Per fortuna i veg sono in crescita, ma noto anche gli idioti 🙂 Capisco il tuo parallelismo tra veneti/calabresi e pena per un pollo. pensa che io provo le stesse cose per persone del tuo livello. Peccato che gli animali non possano difendersi da soli… e noi siamo ancora troppo pochi per contrastare la vostra idiozia. Ma speriamo in un futuro migliore.
    @ entrambi (+ Milena): se avete intenzione di criticare costruttivamente siete i benvenuti, altrimenti le liti qui non sono bene accette dato che non portano a nulla, compresi i commenti del tipo “a me la carne piace”.
    Grazie mille

  9. eviterò in seguito qualsiasi altro mi commento. grazie

  10. Aahahhahahaha quanta veemenza, quanto ardore!!
    Brava Milena mi piace tanto la tua verve, ti prometto che se mi ammalo te lo faccio sapere.
    Per ora purtroppo sono un fiore di salute, sorry :°

  11. A proposito, stasera mi so sparato un ossobuco da 4 etti…
    Così, tanto per dire.

  12. Ah, ho capito.
    Dire “idiota, tutto quello che hai detto è tutta una stupidaggine” (riassunto mio) è costruttivo invece. Bell’argomentazione. Degna di una capra…
    Canis non est canem.
    Ora capisco ^_^

    (A me la fiorentina non piace. Sempre come nota di colore.)

  13. @ Valerio: ogni altro commento inutile del tipo “mi piace la carne”, “mi sono fatto un ossobuco” non apporta nulla alla discussione quindi dalla prossima volta verrà eliminato.
    @ Ridendo: beh le stupidaggini degne di un’idiota le puoi rileggere nel tuo commento (vedi veneti/calabresi e pietà per un pollo). Rispondo a tono. Chi è veg x scelta etica prova compassione per ogni animale. E grazie per avermi dato della capra, per me è un complimento! A me personalmente dispiace e importa esclusivamente per quegli animali che muoiono e moriranno per soddisfare il tuo gusto. Vorrei salvarli dall’iniquità umana. Ma credo quel giorno sia ancora lontano purtroppo.

  14. Niente di quanto detto dopo i primi commenti apporta qualcosa, semplciemente perché ripeto siete male informati e la vostra convinzione poggia su argomentazioni fallaci e traballanti, soprattutto scientificamente.
    Ed è per questo che grazie a dio la stragrande maggioranza della comunità umana vi ride in faccia…
    Non avrete mai il seguito che sperate se continuate a promulgare bestialità del tipo “l’uomo è erbivoro” e “le proteine vegetali danno il colesterolo buono”, perché NON è vero.
    Le proteine che trasportano il colesterolo sono di due tipi, e sono entrambe contenute sia nella carne sia nei vegetali.
    A me personalmente non interessa se siete vegani, luterani, talebani o marziani, a me interessa solo che non caghiate sopra la scienza con le vostre banalità e con la vostra falsa informazione parallela.
    Finché sperate di convincervi da soli, sono fatti vostri…Ma quando pubblicate una cosa agli occhi dell’intera comunità, vi dovete mettere in testa che le scemenze che dite saranno contestate.
    Amen

  15. chiedo a te di informarti meglio: http://www.scienzavegetariana.it/
    Ti faccio presente che anche Veronesi è veg e dubito lo sia per ragioni etiche!

  16. Non mangio carne non perchè me l’ha messo in testa qualcuno. Non mangio carne non perchè è giusto o sbagliato per altri…io non mangio carne perchè amo così tanto gli animali da non sopportare di vedere nel mio piatto la sofferenza che hanno dovuto passare per me. E’ una mia scelta. Se tu Valerio vuoi mangiare la carne ti ripeto che nessuno te lo vieta. Se ti senti bene con te stesso dopo aver mangiato un essere vivente che ha subito torture, umiliazioni, una uccisione lenta ne va solo della tua coscienza. Vorrei vedere se però dovessi ucciderlo con le tue mani…sei mai stato in un macello? L’odore del sangue e della sofferenza sono così forti da farti vomitare e non ti abbandonano per giorni. Non sono una studiosa del corpo umano per poter dire che mangiare la carne fa bene o male per la salute. Io guardo il mio cuore. Non posso sopportare psicologicamente di aver contribuito anch’io all’uccisione di un maiale, un vitello, una mucca, una pecora, un agnello, una gallina. Sgozzati vivi, bruciati ancora coscienti, strappati dalle loro madri…mangiati pure il tuo ossobuco…mi fai veramente molta pena.

  17. Venus, invito pure io te a leggere qualcosa che non sia “scienza vegana”, magari qualche trattato di nutrizione al di sopra delle parti che ti spiegherebbe cosa sono i fitati e quale impatto negativo abbiano in merito all’assorbimento dei minerali.
    Ci sono inoltre dubbi sollevati dalla comunità medica internazionale in merito alla conversione dell’alfa linoleico in EPA e DHA, acidi grassi particolaremente importanti nella nostra dieta, che troviamo in buona quantità nel pesce. Non si è ancora dimostrato SCIENTIFICAMETNE che il lino e l’olio di lino riescano a dare un apporto sufficiente, soprattutto nei bambini.

    Ancora, ti potrebbe interessare questo:

    “È falso che l’alimentazione vegana protegge da tutti i tumori. Per esempio una ricerca condotta su 350.000 donne per un periodo di 6-15 anni da ricercatori della Harvard School of Public Health di Cambridge, nel Massachusetts ha dimostrato che non c’è nessuna prova convincente di una significativa diminuzione del rischio di tumore del seno nelle donne che consumano frutta e verdura in abbondanza. La ricerca ha peraltro dimostrato come nelle donne obese il rischio di tumore al seno sia più alto. Perché questa ricerca è importante? Perché dimostra che il presunto ruolo anticancro di frutta e verdura è decisamente ridotto se si considerano individui “magri”. In sostanza si deve modificare la precedente posizione secondo cui esisterebbero alimenti (come i grassi di origine animale) che favorirebbero i tumori in quella secondo cui alcuni alimenti sarebbero tanto più a rischio quanto più il soggetto è sovrappeso.”

    Ancora:
    Questo libro –> Herbert V: Vitamin B12: Plant sources, requirements, and assay. Am J Clin Nutr 1988
    contiene un’interessante introduzione in cui si spiega che il fabbisogno di vitamina B12 nell’organismo umano, in natura è soddisfatto assumendo carne. Anche poca, ma carne.
    Questo per rispondere al fatto che noi siamo vegetariani biologicamente…

    Continuo:
    L’unicef e la Who, in un documento titolato “Feeding and Nutrition of Infants and Young Children”, scrivono chiaramente:
    “Vegan diets (those with no source of animal protein and especially no milk) may have serious adverse effects on infant development and should be discouraged.”
    Abbastanza chiaro, no? La fonte mi sembra attendibile…

    Leggendo ovunque, troverai al massimo articoli che spiegano che una dieta vegetale è possibile, con tante, tantissime attenzioni.
    La scienza, attualmente, non considera la dieta onnivora dannosa.
    E’ un dato di fatto c’è poco da discutere…Ad essere dannosi sono gli eccessi, come sempre.
    Volete mangiare pane e alghe? prego.
    Perché però dovete cercare di convincere milioni di persone che cibarsi di carne li condurrà a morte certa, quando chiaramente non è vero?
    Perché continuate questa crociata? Se volete che si rispetti la vostra posizione, rispettate voi quella altrui e finitela di demonizzare la carne basandovi su pseudo verità reperite in blog dal titolo pittoresco.
    Il medioevo è finito.

  18. Milena: sì ho ucciso una gallina una volta, mia nonna ha l’aia in paese.
    Ora per favore la finisci di dire minchiate?
    Grazie

  19. Io gli animali li compro vivi, li libero nel cortile e poi li rincorro nudo per azzannarli alla giugulare. Mi sembra più equo. E poi comprarli già morti non mi da la stessa soddisfazione. Il problema è nei ristoranti.. “cameriere mi liberi un cinghiale nel parcheggio gentilmente..”..

  20. di solito tra l’altro i miei desideri vengono esauditi…è che poi quando mi denudo, inforco gli occhialoni da motociclista e mi metto a correre inseguendo la selvaggina e facendo versi tipo GRRRR GGRRRRR finisce che chiamano la polizia…

  21. @ Valerio: la scienza “ufficiale” ha anche attestato che gli hamburger di Mc Donald fan bene alla salute e che ogni prodotto deve essere testato prima sugli animali! Non posso contrastare le enciclopedie che copi-incolli nei commenti. Ti chiedo di informarti nel sito di ssnv e lo snobbi dicendo a me di leggere testi ufficiali e attendibili. Vuoi avere ragione? Non ce l’hai mi dispiace. Siamo gli unici animali a bere latte di altri animali e lo facciamo anche da adulti. Ci siamo evoluti? Ok. Siamo anche più obesi. Siamo d’accordo che un’alimentazione per essere corretta debba essere controllata. Se mangi solo carne avrai la gotta ad esempio… esistono anche persone che mangiano solo alimenti crudi (veg) o solo frutta… Ecco lì non mi addentro. Ma come ti ha già spiegato Milena, la motivazione che ci spinge ad essere veg è prevalentemente etica, pochi hanno fatto questo switch pensando alla propria salute in primo luogo. Abbiamo semplicemente visto nell’animale che avevamo sul piatto un altro essere che una volta era vivente e per noi ha lo stesso valore di un animale da compagnia o di una persona. Per quanto riguarda la salute ti dirò… da quando sono vegana non sono più anemica. Sto attenta agli abbinamenti, consumo alghe a volte, cereali e verdura. Molto seitan e tofu, devo però aumentare la frutta. Mi dispiace si continui a fossilizzarci sui dati quando vorremmo solo che provaste compassione per altri esseri viventi. I dati che citi tu dicono che la carne serve, quelli che troviamo in altri siti secondo noi molto attendibili dicono il contrario. C’è anche la questione della B12, vitamina che si trova esclusivamente negli animali e nei loro derivati che assumiamo o con integratori, alghe o, chi è vegetariano, con latte e derivati. Non possiamo convincerti con la forza che l’essere veg porta beneficio, a questo punto te ne devi accorgere da solo. Noi di sicuro non torneremo onnivori! Ad ogni modo questa non è una crociata per noi e non teniamo una “posizione”, vogliamo “solo” salvare delle vite. Il nome del blog, Venus In Fur, è il nome della nostra associazione animalista. Niente di pittoresco, ma solo una Venere (una delle nostre gatte) con la pelliccia, dato che questa sta bene addosso solo a chi ce l’ha dalla nascita.
    @ R. bravo ecco così siete ad armi pari. Scommetto che non hai mai beccato nulla con questo metodo vero? Eeeeee caro, gli animali ha sempre delle risorse nascoste!!!

  22. “dato che questa sta bene addosso solo a chi ce l’ha dalla nascita.”
    Beh scommetto che i Neanderthal non la pensavano così.
    Idem per gli esquimesi, e per tutti quelli che durante le epoche sono vissuti un po’ più su o giù dell’equatore, dove non c’era possibilità di tosare pecore e le fibre sintetiche non esistevano.
    Se non avessimo ucciso degli animali per coprirci, probabilmente ci saremmo estinti e ora non esisteremmo né io né te.

    “I dati che citi tu dicono che la carne serve”
    No, dicono che con la carne è più semplice avere uno spettro nutrizionale completo. Molto più semplice.
    Lo si può avere anche coi soli vegetali + integratori, ma è più complicato tutto qua.

    “Ma come ti ha già spiegato Milena, la motivazione che ci spinge ad essere veg è prevalentemente etica”
    Io contesto le spiegazioni biologiche, storiche e parte di quelle mediche.
    L’etica è una cosa personale e non ne discuto. Se aveste detto che siete vegani solamente per compassione verso gli animali, mi sarei astenuto dal commentare.

    “Noi di sicuro non torneremo onnivori!”
    Ed io non voglio che voi lo siate, non me ne può davvero importare meno…
    Vorrei solo che voi non cercaste di spiegare a tutti gli altri che essere onnivori è male… L’intolleranza è principalmente la vostra, che vi scagliate su qualcuno ogni volta che nel suo piatto c’è una fettina.

    “Siamo anche più obesi”
    Non a causa della nostra dieta onnivora, ma a causa della nostra vita sedentaria. Non devi confondere le cause.

    “Siamo gli unici animali a bere latte di altri animali e lo facciamo anche da adulti.”
    Siamo pure gli unici animali a costruire grattacieli, a curare le malattie e ad andare nello spazio…Non capisco perché usi questo tono negativo.
    Siamo senz’altro unici come specie, non necessariamente è un male.

    Nomi pittoreschi mi riferivo al blog che mi hai linkato, scienzavegetariana, non al vostro Blog.
    La scienza non è onnivora né vegetariana, questo termine è vagamente disfemico.

    Io sono d’accordo con te sul fatto che l’allevamento di bestiame non regge il passo con la richiesta di carne di un’umanità sempre più numerosa, e so che bisognerà trovare presto una soluzione. So anche che gli animali sono allevati in condizioni pietose, e non sono certo contento.
    La soluzione però non è certo l’integralismo, quello è sempre sbagliato.
    Si può valutare di ridurre considerevolmente il consumo di carne pro capite, che è troppo alto sicuramente.
    Però fra questo e dire che l’uomo è erbivoro e demonizzare la carne, ci sta un oceano di buon senso.

  23. A proposito, il vostro sito sulla scienza vegana lo sto leggendo, io non snobbo.
    Spero solo che pure tu avrai modo di leggere i tanti e autorevoli pareri contrari.

  24. Bene Valerio già c’è più spazio al dialogo 🙂 mi impegnerò a leggere i tuoi link!

  25. Eccomi qua…Ciao Valerio, Venus e R… Sono contenta che finalmente ci siano temi più pacati e civili. Ti chiedo scusa Valerio se sono stata offensiva nei miei precedenti interventi…io comunque non attacco nessuno quando vedo che hanno sul piatto una bistecca o altro. Ho una bimba di 6 anni che mangia regolarmente carne. Sono io a prepararla e tanti per questo motivo mi potrebbero giudicare meglio. Non ho mai letto un trattato sulla salute, se è giusto o no mangiare carne, se diminuiscono o no i tumori. Io non la mangio perchè, come ti ho già spiegato, amo gli animali…ma a mia figlia non posso imporre le mie scelte…quando un giorno sarà in grado di capire farà la sua strada…fino ad ora rispetterò le sue scelte. Ora chiudo e buona giornata a tutti.

  26. valerio se siamo onnivori perchè gli animali non ce li sbraniamo? perchè ci fa schifo pensare di metterci in bocca le viscere molli e sanguinolente? perchè non facciamo visitare ai nostri bambini un macello? perchè deve essere tutto nascosto? perchè non ho zanne ne artigli? perchè, guarda caso, l’unico cibo che non necessita condimento ne cottura per noi è proprio la frutta? mah, chissà? sgozzare animali si addice ad individui violenti e deviati. io sono umana e in buona salute mentale, non sono violenta, perciò non mangio animali ne i loro derivati. non concepisco termini come animali da allevamento, da lavoro o domestici. le altre specie devono essere libere e poter vivere la loro vita come gli pare e piace, esattamente come io pretendo di vivere senza nessuno che mi rompa i coglioni. rispetto tutte le specie animali in quanto senzienti e non mi reputo onnivora. io ho mangiato animali per anni perchè non sapevo cos’erano. se invece che trovarmi davanti bistecche cucinate avessi dovuto scegliere tra una mela una pianta e un maiale io, avrei mangiato la mela. non ho bisogno della scienza per sapere qual’è il mio cibo esattamente come non ne ha bisogno la mucca o il leone. i nostri istinti e le nostre caratteristiche fisiche interne ed esterne sono lo specchio dei nostri bisogni e che vi piaccia o no, di animali non abbiamo bisogno.

    • “valerio se siamo onnivori perchè gli animali non ce li sbraniamo? ”
      Perché è più comodo ucciderli in altri modi.

      “perchè ci fa schifo pensare di metterci in bocca le viscere molli e sanguinolente?”
      Non a tutti fa schifo, io mangio la fiorentina che gronda sangue…
      I romani bevevano sangue di bue, moltissimi popoli della terra bevono il sangue caldo degli animali appena uccisi.
      I giapponesi mangiano pesce crudo. E io pure.
      I frutti di mare si mangiano tradizionalmente anche crudi.

      “perchè non ho zanne ne artigli?”
      Perché hai un cervello sviluppato che ti consente di farne a meno e cacciare lo stesso, con risultati migliori.

      “perchè, guarda caso, l’unico cibo che non necessita condimento ne cottura per noi è proprio la frutta?”
      Sale e spezie sono condimenti, assolutamente non necessari. Si tratta di un fatto culturale, di un’abitudine dovuta a particolarità storiche. Il sale ad esempio è entrato a far parte della cucina perché inizialmente si usava per mantenere o essiccare il cibo.

      “perchè non facciamo visitare ai nostri bambini un macello?”
      Non porterei mio figlio nel reparto oncologia di un ospedale, cio nonostante però non gli racconto la favoletta che il tumore non esiste…

      Quando poi concludi perentoriamente dicendo che “di animali non ne abbiamo bisogno”, dovresti fare uno sforzo di astrazione e ricordare che fanno parte del genere homo sapiens anche gli esquimesi, i masai, i pigmei e tantissime popolazioni che si nutrono di carne senza stare qui come noi a discutere sul perché.
      Evidentemente, se i nostri istinti sono lo specchio dei nostri bisogno, la carne è un loro bisogno. E’ una consecutio logica.

      Come ultima cosa, ti invito a una riflessione:
      Se le caratteristiche fisiche sono lo specchio dei nostri bisogni, il fatto che l’uomo sia anatomicamente sprovvisto di ali significa che la conquista dell’aria è un regresso sociale da cui prendere le distanze?
      Ci snaturiamo, viaggiando in aereo?

      Saluti

  27. ah, giusto per avere un po’ di sana informazione leggiti questo e guarda un po’ l’alimentazione di queste popolazioni
    http://www.riflessioni.it/salute_alimentazione_naturale/elisir-di-lunga-vita-2.htm
    forse c’è qualcosa che non quadra con l’affermazione che l’uomo è onnivoro che dici? possibile che la carne in realtà ci uccida? come mai l’età media una volta era 30 anni e questi ne vivono 130?

  28. Ciao, grazie per questo “vademecum”. Mi capita molto spesso, contro la mia volontà, di essere incalzata per la mia scelta, che è una scelta di massimo rispetto (per quanto possibile). Evidentemente, molte persone non hanno ancora il concetto di rispetto e pensano di potere giudicare, tra l’altro con informazioni scarse e distorte dall’industria e dalla pubblicità, le scelte altrui.

    Il punto n.12 è particolarmente azzeccato.

    Sai quanto spesso mi sento dire quando rispondo alle loro provocazioni “Ma vivi e lascia vivere”…beh, almeno io ci provo! Loro non si rendono neppure conto di quello di cui sono complici.

    Ciao,
    Francesca

  29. La scelta veg*ana è una scelta. Chi opta per una dieta senza carne e derivati animali ha le sue ragioni e queste non vanno giustificate. Non c’è da prepararsi a nessuno scontro verbale con alcun onnivoro, semmai ed è consigliabile a tutti i veg*ani un po’ di preparazione sulla biologia della nutrizione, ma esclusivamente per evitare di creare carenze. Come ha ben risposto Valerio, la dieta onnivora è molto più semplice: è vero. Per questo chi vuole affrontare per suoi indiscutibili motivi una dieta veg*ana deve almeno avere poche nozioni di base che consentano di realizzare una dieta sana.
    (Forse è il caso di modificare la prima risposta, in quanto contiene diverse inesattezze).
    Saluti

  30. Cristina scusa la prima risposta del post contiene diverse inesattezze (se sì quali?) oppure quella di Valerio?

  31. Sì, la prima risposta del post. In particolare questi due passaggi: “esistono due tipi di proteine: quelle buone contenute nei vegetali, nei cereali e nei legumi, quelle che in sostanza vi forniscono il colesterolo buono, e quelle cattive contenute nella carne, che vi fanno alzare la pressione.” E “problemi associati alla troppa assunzione di proteine: aumento del colesterolo e dei grassi saturi nel sangue, obesità ed anche (udite-udite) osteoporosi”
    Saluti
    Cristina Grossi

  32. VALERIO TESTA DI CAZZO PERCHE’ NON TI SPARI ?????? SE VUOI TI AIUTO IO . PEZZO DI MERDA INFAME VIGLIACCO !!!!!!

  33. Ciao Ric,
    lo farei, se i miei amici (rigorosamente carnivori) non si cibassero del mio cadavere!

    Saluti

  34. A tutti gli utenti: non capisco perché alcuni commenti appaiano ed altri no… Nulla è stato censurato da parte nostra. Stiamo cercando di risolvere.
    Ciao e grazie

  35. Un pò mi stupisco del fatto che dei veg antispecisti si abbandonino a delle risposte simili, siete stati palesemente provocati da persone che hanno tutta l’intenzione di farvi fare una pessima figura per partito preso, basta leggere i commenti sprezzanti di Valerio e il fatto che inizialmente scrisse di non tornare più a leggere, e invece che tiritera che vi ha scritto! Incitando alla sua morte non fate che il suo gioco, non ne vale la pena onestamente.
    Piuttosto, visto che vi accusa di ignoranza in materia scientifica, ribattete punto per punto in cosa sbaglia! Poi purtroppo la sensibilità non è uguale per tutti, lo sappiamo bene. Ma di certo non cambierà niente se da parte vostra, che professate amore per gli animali e per il mondo, uscirà solo ostilità per la gente specista. Proponiamo un modello alternativo che renda la realtà attuale obsoleta (incivile già lo è), non inaspriamo la situazione, che già di suo è sgradevole e non aiuta di certo gli animali.

  36. Ciao Chiara, mi dispiace ma non sono d’accordo con te. Contro certa gente dotata di un cervello piccolo piccolo e di tanta tanta presunzione l’unico modo di agire è quello “repressivo”. Non c’è altra soluzione, e poi non si puo’ piu’ aspettare mentre milioni di innocenti vengono vigliaccamente uccisi perchè esistono al mondo dei cerebrolesi come vediamo purtroppo dai commenti qui dentro.
    Un abbraccio. il rispetto per la vita non puo’ piu’ aspettare, bisogna AGIRE. Riccardo

  37. Non sopporto il comportamento estremista di certi vegani. Pretendono rispetto, ma non rispettano chi ama mangiare la carne.

    • Guarda davvero!!! Se tu ami far uccidere degli esseri viventi per poterteli mangiare che diritto hanno i vegan di farti notare che il tuo comportamento possa essere sbagliato dato che ammazzi qualcuno? Nessuno, mannaggia. Come ad esempio non sopporto quei giudici che condannano gli stupratori oppure chi va a fare turismo sessuale con le bambine in Asia. Che diritto hanno queste persone, questi ESTREMISTI, di cercare di fermare chi ha il SACROSANTO DIRITTO di far sesso? Eehh? Dimmelo Giuseppe. Chi va in Thailandia le paga quelle bambine, mica le sfrutta. Offrono un servizio in fondo. O anche chi tiene delle persone in schiavitù o fa lavorare i bambini, se in quel Paese si fa così, se quella è la loro cultura, perché dobbiamo interferire? Che diritto abbiamo di difendere chi in fondo E’ NATO per quello scopo? Una donna in Islam dovrà per sempre coprirsi ed essere soggiogata al marito, CHI SIAMO NOI per non rispettare questa legge che sempre è stata così? A volte mi chiedo davvero perché abbiamo condannato i fautori dell’olocausto… In fondo i nazisti volevano solo far pulizia. CHE DIRITTO AVEVAMO NOI di andargli a dire che anche un ebreo era una persona, un essere vivente? NESSUNO!
      Ah caspita questi vegani che invece di sgozzare una mucca o una pecora, mangiarne le carni e le interiora, affettano le zucchine e ti dicono pure che non solo mangiando in altro modo puoi star bene, ma anche che è una scelta etica. Davvero ESTREMISTI!

  38. Se la scienza avesse tutte queste conoscenze come Valerio molto spesso sottolinea avremmo la cura per tutte le malattie di questo mondo. Ma pensa un po’ che pure la scienza si spacca su questi argomenti. c’è chi sostiene che mangiare carne è quasi un obbligo (ma sinceramente non capisco come possa essere sostenibile una simile tesi…..io non mangio carne da quando ho 13 anni, ora ne ho 29 e non sto morendo….non ho carenze, l’anemia che avevo mi è sparita appena qualche mese dopo essere diventata vegetariana.) e chi sostiene che aumenti i rischi di tumore, infarto, osteoporosi. Diversi studi dimostrano che l’assunzione di carne e di latticini sia strettamente correlata all’aumento di incidenza di osteoporosi. insomma ci sono opinioni contrastanti. Essere vegetariani di certo male non fa, la dieta diventa ricca e variegata, si riscoprono cibi e sapori di un tempo. Poi….non siamo mai stati vegetariani? Ma da dove vieni? L’uomo mangiava bacche e semi, il nostro apparato digerente è molto piu simile a quello di un erbivoro infatti. è solo con l’evoluzione che l’uomo ha dovuto adattarsi ai cambiamenti e di conseguenza in mancanza di cibo a cominciato a consumare carne.
    Il cibo dovrebbe essere la nostra fonte energetica, mangiati tutti i nutrienti necessari per lo svolgimento delle nostre attività quotidiane tutto il resto è superfluo. E non mi dire che in una società consumistica come questa si mangia solo il necessario…..e quanto si butta via….quanti animali morti tra atroci sofferenze per nulla…..
    poi c’è la questione etica. L’uomo dovrebbe essere compassionevole, solidale, un essere sociale, pronto a difendere i piu deboli. Ma a te questa componente manca del tutto. Ma che fine ha fatto? come si può rimanere indifferenti e non agire?Sai chi non prova compassione? chi non ha nulla da dare, chi non ha rispetto ne per se stesso ne per il prossimo. Una persona cosi è vuota, che insegnamenti potrà mai dare? quale lascito alle generazioni future? Dici che non provi pietà, ma almeno per i bambini ne hai? se ne hai per loro allora si che dovresti cominciare a consumare meno carne…..perchè con tutta la terra usata per il foraggio del bestiame, basterebbe convertire ad agricoltura “umana” una parte di quelle terre per sfamare tutti i poveri di questo mondo. ah ma a te non frega nulla….

  39. Scrivo qui perché mi piacerebbe intavolare una discussione seria … Premettendo che non sono vegetariano mi piacerebbe chiarire alcuni punti . 1 Lo sterco degli animali è l’unico fertilizzante naturale sulla faccia della Terra , come raccorglierlo se non allevandoli ? Utilizziamo i fertilizzanti chimici allora , questo servirebbe a salvare gli animali ma di sicuro non il nostro pianeta 2 Gli animali hanno un costo , una mucca ha bisogno di circa cinque euro al giorno per mangiare e un capretto di tre , chi me li dà ? Se siete disposti a fare una colletta per raggiungere cifre davvero sbalorditive e portare tutti gli animali della terra a morire di morte naturale alla fine della loro cosiddetta attività produttiva , siete ben accetti 3 Mi sembra che pretendiate un cambiamento eccessivo e soprattutto in tempi brevissimi . L’allevamento ha una storia di migliaia di anni ed è iniziato per permettere agli esseri umani di sopravvivere in un periodo in cui non c’era la possibilità , come adesso , di sintetizzare ciò di cui abbiamo bisogno da altre sostanze che non siano la carne . Bene voi potreste dirmi , adesso la possibilità ce la abbiamo ….. Ma gli animali , dove li mettiamo ??? torniamo al ragionamento di prima …. O li lasciamo tutti liberi ( cosa impossibile ) , o li sterminiamo , oppure troviamo loro degli spazi in cui possano vivere senza soffrire tutta la loro vita , e torniamo al discorso della colletta ( si parla di miliardi di euro se non di più ) . Le affermazioni che ho letto mi sembrano un po’ estreme . Io ho degli animali , lavoro in un’azienda agricola , mi alzo tutto l’anno alle cinque , non ho ferie e tutto questo per il loro benessere , per farli mangiare adeguatamente , per pulirli , per farli vivere nel modo più dignitoso possibile ….. Ma le vostre condizioni mi sembrano dettate da una mancanza di coscienza del mondo che vi circonda a livello esorbitante . Si tratta di un’ utopia !!!!! Se poi siete in grado di rispondere adeguatamente ai quesiti che ho posto sarei ben lieto di mettere in pratica i vostri consigli .

  40. Ho cercato di utilizzare argomentazioni non banali …. il fatto che mi piaccia la carne non è di sicuro una giustificazione … anche io penso al dolore che un animale può provare nel momento in cui viene ucciso , ma penso anche a delle soluzioni , cerco di riflettere …. Astenersi dal mangiare la carne perché tanto la possiamo sostituire , evitando di interrogarsi e agire concretamente per trovare una soluzione mi sembra alquanto riduttivo . Resta il dilemma che ho posto nel commento precedente . Animali come capre , vacche , pecore sono abituati da migliaia di anni ad essere allevati , siamo stati noi a farlo perché vi era una reale necessità , non di certo perché ci piacesse il sangue . Se tutto il mondo fosse vegano si riproporrebbero i problemi elencati sopra i quali porterebbero all’estinzione delle succitate specie animali . Sterminarli tutti per non farne soffrire nessuno in futuro ? Ma nel momento in cui verranno a mancare , con cosa coltiveremo i campi per mangiare le verdurine da voi tanto amate ? E , cosa più importante , se dovesse avvenire una carestia ???Ci ciberemo di aria ? ? L’insostenibilità del vostro progetto mi sembra allarmante , tanto più che proviene da persone molto intelligenti da quello che posso intuire. Le motivazioni che mi hanno spinto a fare delle ricerche in questo campo e a commentare sono i continui rimproveri di persone vegane o vegetariane al mio stile di vita e al mio lavoro , senza saperne nulla !!!! C’è qualcuno di voi che ha mai pulito , dato da mangiare o lavorato attivamente in un’azienda a contatto con gli animali ? mi piacerebbe saperlo

  41. ma quindi, se l’uomo e gli altri animali non fossero dotati di articolazioni nervose e non sentissero dolore.. sarebbe giusto ucciderli? Mi state dicendo che una forma di vita acquista valore nel momento stesso in cui può sentire dolore? :O

    • Sinceramente non capiamo il fondamento di questa obiezione. Per caso sei uno jainista o un breathariano, per elevarti a parlare di un ipotetico valore della vita di forme di vita meno complesse di quelle che vengono allevate e macellate a miliardi per qualcosa di inutile?
      Detto questo passiamo alla risposta sotto alcuni punti di vista, come se la tua domanda fosse intelligentemente posta come spunto di riflessione.
      1) Da nessuna parte si dice che sia giusto uccidere le piante; si dice piuttosto che è sbagliato uccidere animali. Dire che una cosa sia ingiusta non significa dire che il suo opposto sia giusto.
      2) Di valore della vita non si è mai parlato. Le classifiche le lasciamo allo sport agonistico e alle competizioni.
      3) Molti dicono che sia giusto uccidere il maiale perché non è in grado di costruire un reattore nucleare. Altri dicono che non lo sia perché comunque è in grado di provare emozioni e di avere coscienza. Poniamo il caso che ogni forma di vita sia degna di rispetto, indipendentemente dalle capacità e dalla sua struttura biologica. Dire che non è giusto uccidere gli animali va anche a vantaggio degli organismi senza sistema nervoso, dato che ogni animale macellato ha mangiato vegetali pari ad almeno 7 volte il suo peso.
      4) La capacità di provare dolore è una risorsa tipica degli animali in grado di deambulare. La deambulazione per reperire cibo, riparo e occasioni di procreazione richiedono uno stato di coscienza e di essere senziente ben superiore a quella di organismi senza la capacità di dolore. Questa percezione, infatti, permette alla creatura di fuggire dalle fonti di pericolo per il suo organismo, anche attraverso meccanismi cognitivi. Ad esempio, se metti una mano sul fuoco, non solo avrai il riflesso incondizionato (elettrochimico) di ritrarre il braccio; ma avrai anche la paura del fuoco successivamente a quella esperienza (meccanismo cognitivo: hai coscienza di te ed usi circuiti mentali per preservarti). Questi circuiti entrano nel gioco dei sentimenti e delle emozioni che potenziano sennsibilmente l’intensità della vita animale rispetto a quella vegetale (ripeto, non si dice che quella vegetale valga di meno), dato che entrano in gioco condizioni di paura, terrore, stress e somatizzazione a causa della impossibilità degli animali di scaricare la paura con la fuga e la lotta. Questo, se vogliamo, rappresenta un fattore di ulteriore maltrattamento sugli animali che non avverrebbe su organismi senza circuito nervoso.
      Ti ringraziamo per il tuo intervento e ci scusiamo della tardiva risposta.

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