di Fabio “VegWizard” Costanzo
foto di Denis Bernardon
Entrare in un luogo di culto è sempre un momento capace di impressionare anche i più distaccati dalla spiritualità. L’imponenza maestosa di una cattedrale, la scalinata altissima di un antico tempio maya che si staglia verso il cielo, la cura dei particolari di una chiesa barocca lasciano sempre affascinato chi li osserva per il lavoro che hanno richiesto in relazione alla loro pratica utilità. Al loro interno si svolgevano o si svolgono cerimonie, un complicato insieme di gesti che spesso viene svuotato da ogni presenza mentale… spesso il pronunciare una preghiera scritta da altri, i movimenti imposti dalla prassi liturgica diventano vuoti, fatti perché “vanno fatti… perché lo fanno tutti”. Leggi l’articolo completo









